È davvero così importante essere presenti su Google?
Ormai da anni pronunciamo il nome di Google come se fosse un sinonimo di motore di ricerca, dove sia necessario farsi vedere, con le buone o con le cattive (sui risultati organici o su quelli a pagamento).
Nessuna web-agency si è fatta avanti di recente per proporti un buon posizionamento su Bing o su Yahoo!
Ma è proprio vero che conta solo Google per la tua visibilità?
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- RubricaComunicazione digitale
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Ormai da anni pronunciamo il nome di Google come se fosse un sinonimo di motore di ricerca, dove sia necessario farsi vedere, con le buone o con le cattive (sui risultati organici o su quelli a pagamento).
La ragione è che negli ultimi anni il motore di ricerca Google è arrivato ad accentrare oltre il 90% delle ricerche effettuate dai navigatori, sopratutto in Europa ed in Italia.
Nel resto del mondo, invece le quote di mercato del motore di ricerca Google scendono al 67% (USA) ed al 30-35% (Russia e Giappone). In Cina è addirittura quasi sconosciuto.
Diciamocelo: Cina e Russia da soli contengono più consumatori e più ricchezza di tutta l'Europa occidentale insieme.
Se dunque avete in mente di espandere la vostra azienda verso oriente, lasciate stare gli AdWords e contattate una web-agency con esperienza specifica.
Se invece il vostro mercato, oggi e per i prossimi anni sarà l'Italia, allora sì, Google è il motore di ricerca sul quale è necessario essere presenti.
Questo rimane vero nonostante sia notizia degli ultimi mesi che Bing stia tornando a rosicchiare piccole quote di mercato al grande Google, sopratutto negli USA, dove Microsoft ha recentemente brindato al raggiungimento del 20% delle ricerche effettuate. Se dovesse succedere anche in Europa, ogni web-agency dovrebbe subito rivedere le strategie proposte ai propri clienti.
Eventualità questa non molto remota, dato che probabilmente questo ritorno in scena di Bing è merito di qualche scelta di marketing finalmente azzeccata da parte di Microsoft col suo ultimo sistema operativo Windows 10, che col nuovo browser Edge (che ovviamente propone di default le ricerche su Bing) è tornato a riallacciare un rapporto di soddisfazione coi suoi utenti, ormai stanchi dei numerosi bug del vecchio Internet Explorer.
Insomma, come si usa dire in questi casi, rimanete sintonizzati!